Una Tapas da Oscar a Barcellona

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La Bona Sort (buona fortuna in castigliano), è un ristorante di tapas da oscar, che si trova in un palazzo del XVI secolo nel quartiere Gotico di Barcellona, e che un tempo ospitava uno dei più famosi ostelli della città.

Il progetto è stato uno dei finalisti per il rinomato premio di ristoranti e bar Design Awards, tenutosi a Londra.

Questa originalità è dovuta allo studio di Jordi Ginabreda, che è stato interpellato per convertire le vecchie scuderie in sala da pranzo per un ristorante di tapas.

L’intervento vuole invitare i clienti a fare un viaggio nella storia del luogo. Il risultato è un atmosfera magica dotata di un aspetto antico con uno sbalzo alla modernità.

Il progetto ha mantenuto gli spazi dell’ostello, con il grande loft ed il patio del piano terra, che è stato ampliato rendendolo una grande terrazza all’aperto parzialmente coperta. L’accesso alla patio dalla sala da pranzo viene fatto attraverso un enorme arco in mattoni, che ssieme ad altri due portici forniscono le aree coperte a questo patio. Ogni portico ha una identità, mentre tutti e tre condividono la stesso vocabolario, non solo attraverso le pareti e gli archi, ma anche attraverso il marciapiede che unisce visivamente le varie aree interne ed esterne.

Il primo portico è il vecchio accesso dalla strada. Le sue pareti sono state rivestite con lo stesso legno di rovere invecchiato che copre la sala da pranzo principale al fine di collegarle visivamente.

In fondo il patio si apre su due verande. Una sfrutta il concetto legato agli anni di abbandono, con muschi e licheni che crescono in maniera incontrollata e occupano completamente una delle sue pareti e scendono dal soffitto. Questo spazio è completato con una panchina perimetrale in legno invecchiato.

Il terzo portico è quello con l’intervento più audace del tutto. Situato nelle vecchie scuderie, il progettista ha sfruttato le funi sul tetto, utilizzate per fissare il bagaglio e il carico per le carrozze, per formare una texture differente dalle altre. Inoltre, lo spazio precedentemente ospitava le scatole contenenti le merci, ed ora è stato sostituito da due grandi contenitori, in legno di abete e laccato in blu opaco, che fungono salette riservate con due panche e un tavolo.

Giusto un’idea da Dezeen