No loft no party

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Nel 2013 il CUNS STUDIO, un duo di giovani designer – Michalina Majcherkiewicz-Chmielowska e Jędrzej Sobkiewicz – è stato contattato per realizzare un loft nel centro città di Poznań in Polonia. Il giovane proprietario ha sempre sognato di vivere in uno spazio aperto e confortevole, senza confini definiti.

Il sottotetto era in buone condizioni, tuttavia ha richiesto molto lavoro per portarlo alla condizioni attuali. La parte più difficile, come ha dichiarato l’architetto, è stato il restauro del pavimento e della struttura del tetto, entrambi in legno ed entrambi originali.

Il loft, di circa 170mq, non è stato suddiviso in singoli spazi; solo la camera da letto è stata separata dalla restante casa, per creare un giusto spazio privato. L’elemento caratterizzante della camera, è la vasca ellittica posta sotto una lampada dalla forma alquanto particolare, che da un tocco magico alla stanza e realizza così uno dei sogni del proprietario, che voleva “il bagno sotto le nuvole”. Comunque in alternativa c’è anche un bagno vero e proprio con tanto di doccia, e anche un piccolo bagno di servizio per gli ospiti.

Con il fatto che lo spazio non ha divisorie interne, gli ospiti posso interagire liberamente durante le feste, divertirsi, ballare o tenere conversazioni di gruppo intime accanto al camino mentre si è sdraiati comodamente sul divano. La cucina su misura è il luogo ideale per preparare spuntini e bevande.

Una caratteristica di questo appartamento è il piano rialzato. È il luogo dove è possibile rilassarsi o fare allenamento. I designer hanno pensato di dare un tocco originale e divertente a questo soppalco, appendendo una rete in corda che funziona come un’amaca e che crea uno spazio di relax, dove si può leggere o ascoltare la musica. La rete è stata progettata e realizzata da una ditta specializzata in attrezzature di sicurezza ed è in grado di sopportare il peso di diverse persone.

Tutti i servizi dell’appartamento sono completamente integrati, il proprietario può controllare non solo i sistemi audio o video, ma anche l’illuminazione ed il sistema climatico interno. Tutto questo dal suo smartphone.

Giusto un’idea da Archdaily

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