Rifugio metropolitano

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Solitamente è difficile vedere una formica in un prato disteso!

Ma non è così per il nuovo Adelaide Pink Moon Saloon, un piccolo bar/ristorante stretto tra due grandi edifici. E’ così piccolo che si distingue per il grande stile!

Il Sans-Arc studio si è divertito a giocare con le proporzioni e con quella atmosfera nostalgica del campeggio, fatta di fuochi, cibi cotti e capanne solitarie immerse nelle foreste. L’intento infatti era quello di creare una netta distinzione con l’ambiente circostante realizzando una sorta di capanna tra alti edifici. Il luogo stretto e poco illuminato dal sole, ha fatto si che questo locale diventasse una sorta di rifugio metropolitano, che potesse donare calore e riparo in un ambiente cittadino dinamico e frenetico.

I progettisti hanno realizzato due edifici gemelli separati da un cortile interno, tale soluzione ha permesso di ottimizzare la luce solare, ciò non sarebbe stato possibile se si fosse realizzato un unico spazio lungo e stretto. Troviamo così sul fronte strada il bar del Pink Moon, e solo una volta entrati, attraversando il cortile possiamo accedere al ristorante. Un gioco divertente di spazi.

Queste “capanne metropolitane”, sono costruite con materiali australiani della zona, come solitamente si fa con le capanne all’interno delle foreste, e pertanto l’uso di acciaio o altri materiali è stata limitato il più possibile. I tetti molto spioventi (pendenza a 60°) accentuano l’altezza ed il volume complessivo, alleviando la sensazione di oppressione che si potrebbe associare ad uno spazio angusto.

Giusto un’idea da Knstrct